Il porto d'armi per uso sportivo ... cosa c'è da sapere

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Il porto d'armi per uso sportivo:

Il porto d'armi per uso sportivo è una speciale licenza che ci consente di detenere ed utilizzare armi comuni e armi sportive per il tiro. Anche se formalmente il porto d'armi per uso sportivo viene definito come "licenza di porto di fucile per il tiro a volo" in realtà si riferisce a tutte le tipologie di armi corte e lunghe legalmente detenibili.

Quante armi si possono detenere.

Secondo l'aggiornamento del 10 Agosto 2018 , con un porto d'armi per uso sportivo puoi regolarmente acquistare, detenere ed utilizzare al poligono:

  • 3 Armi classificate come comuni da sparo

  • 12 Armi classificate come sportive

  • Un numero illimitato di armi da caccia


le armi corte possono avere caricatori da 20 colpi, mentre le lunghe fino ad un massimo di 10.  (Per detenere i caricatori con un numero di colpi maggiore  e comunque estro il limite di 29 bisogna essere tiratori agonisti ed essere iscritto in un poligono riconosciuto dal CONI.)

Per detenere più armi da quelle permesse con la detenzione, l'unico modo è ottenere una licenza di collezione per armi comuni da sparo. Tuttavia per queste armi non è possibile detenere il munizionamento ne, possono essere spostate dal luogo di denuncia di collezione, salvo richiesta e concessione dall'Autorità di P.S..

 Come richiedere il porto d'armi uso sportivo


La prima cosa da fare è recarsi dal medico curante per farsi rilasciare un certificato medico anamnestico che attesta l’idoneità fisica e mentale. Il certificato ha anche lo scopo di provare che non si fa uso di stupefacenti o alcool.

Avuto il certificato anamnestico bisogna effettuare visita medica specifica e confronto con un ufficiale sanitario ASL o con un medico militare. In questa fase potranno essere richiesti ulteriori e specifici accertamenti medici presso strutture sanitarie; alla fine verrà rilasciato il certificato sanitario che servirà per il rilascio del porto d'armi. 

Dopo aver ottenuto le certificazioni mediche si potrà sostenere l'esame di idoneità per valutare la capacità di maneggiare ed utilizzare un'arma in completa sicurezza. L'esame  di idoneità al maneggio delle armi.

Se si è svolto il servizio militare di leva entro i 10 anni precedenti non sarà necessario sostenere questa ulteriore prova.

 

In cosa consiste l'esame di maneggio armi

La prova è suddivisa in due parti, una teorica e l'altra pratica.

Per quanto riguarda la teoria bisogna conoscere le principali norme e regolamenti di sicurezza da rispettare quando si maneggia un'arma. Si dovrà essere in grado di conoscere le parti strutturali di un'arma da fuoco, come funziona, come smontarla e rimontarla e comprendere l'importanza delle linee di mira, oltre a qualche nozione di base sulle cartucce. Infine bisogna conoscere come mantenere una giusta postura, impugnatura e i principali movimenti nel puntamento e dello scatto del grilletto.

La parte pratica della prova consiste nello sparare diverse serie di prova, sotto la supervisione di un istruttore che certifica che si è in grado di maneggiare con la giusta sicurezza un’arma e che si è ottenuto il punteggio minimo previsto per superare la prova.

Al termine delle prove verrà rilasciato il diploma di idoneità al maneggio delle armi

Finito l'iter di certificazione si procede con la presentazione della richiesta e della documentazione

Il Modulo di richiesta per il rilascio del porto d'armi uso sportivo dovrà essere corredato da:

  • Due marche da bollo da euro 16,00 che verranno applicate sulla richiesta e sulla successiva licenza
  • Il certificato medico anamnestico e la certificazione per l'idoneità psico-fisica dell'ASL o medico militare con marca di bollo da euro 16
  • Una ricevuta di versamento di euro 1,27 per il costo del libretto da effettuarsi a favore dell'Ufficio di Tesoreria di Stato
  • Due foto tessera recenti. La tua foto deve essere a capo scoperto, frontale e a mezzo busto
  • Diploma di idoneità al maneggio delle armi rilasciato. In alternativa è valido anche il congedo militare entro 10 anni dal rilascio.
  • Dichiarazione sostitutiva in cui si specifica la residenza e lo stato di famiglia 
  • Fotocopia documento d'identità.


L'età minima per conseguire il porto d'armi uso sportivo è di 18 anni. Non esistono speciali porti d'arma per i minori.

 La detenzione e il trasporto delle armi con porto d'armi sportivo


Ottenuto il porto d'armi si è autorizzati ad acquistare, detenere e trasportare armi e munizioni. Per trasporto facciamo riferimento allo spostamento delle armi scariche e racchiuse in custodie, valigette o fondine e quindi non pronte all'uso.

Il porto d'armi uso sportivo consentirà anche la detenzione di munizioni e polvere da sparo. Tuttavia per determinate tipologie e quantità di munizioni è necessario denunciarle.

 La denuncia non serve se si ha il porto d'armi e si detiene:

  • Meno di 1000 munizioni esclusivamente spezzate a pallini o pallettoni
  • Inneschi, bossoli e bossoli innescati
  • Munizioni a salve o munizioni per utensili da lavoro

 E’ obbligo effettuare la denuncia di detenzione se:

  • Si detiene più di 1.000 munizioni spezzate (pallini o pallettoni), oppure munizioni a palla per carabina e munizioni a palla per fucile a canna liscia. Il limite massimo per tutte queste tipologie di munizioni da caccia è di 1.500 cartucce. 
  • Cartucce per pistola. (si possono detenere fino ad un massimo di 200 cartucce per pistola o revolver).
  • Polveri da sparo per ricarica. (Si può detenere un massimo di 5 Kg di polvere)  da cui dovranno essere defalcate le munizioni detenute. Nel caso delle cartucce da caccia 560 munizioni (a prescindere dal calibro) equivalgono ad un 1 Kg di polvere mentre, per le cartucce per arma corta (a prescindere dal calibro) 4.000 cartucce equivalgono ad un 1 Kg di polvere).

*Le cartucce a palla da caccia rientrano nel limite delle 1.500 ma 

Le variazioni di munizioni e/o polveri in diminuzione non sono soggette a denuncia, mentre lo sono sempre quelle in incremento.